Ma restiamo con i piedi per terra!

Ma restiamo con i piedi per terra!

Determinati a progredire costantemente e a raggiungere nuove vette, ma restando saldamente ancorati alla realtà. Dopo i singoli ‘Spa Cabaret’ e ‘Capolavoro’, i bnkr44 ritornano con il nuovo album ‘Tocca il cielo’ che uscirà domani. “Il nostro è un invito a cercare di andare oltre, a superare incertezze e ansie. Raggiungere il cielo sembra impossibile, ma il nostro intento è di spingerci oltre i limiti”, racconta il collettivo. Il tema principale dell’album, affermano, “è composto dalle nostre esperienze e dai nostri sentimenti. In molti brani ci sono riferimenti al cielo, al desiderio di elevazione, alla voglia di esprimersi”.

“Forse per noi la vetta è proprio dove ci troviamo ora”, continuano. “Il titolo rappresenta il nostro presente, mentre l’anno scorso abbiamo raggiunto un grande traguardo: la partecipazione a Sanremo e i grandi concerti. Vogliamo incoraggiare gli altri: si può fare”. Tuttavia, l’album narra anche di illusioni, dell’idea che non tutto ciò che brilla sia oro: “Ci poniamo domande, ci sentiamo inadeguati e non all’altezza. Quando il sogno svanisce, torni a casa e resti quello che sei, anche se gli altri ti vedono in un modo diverso. Questo è un viaggio personale. Per noi è diventato un lavoro, non ce lo aspettavamo. Il progetto bnkr44 è nato con passione, ma ora è in continua evoluzione. Abbiamo partecipato a Sanremo, chi l’avrebbe mai detto? Procediamo con prudenza”.

La band ha raggiunto un vasto pubblico con la sua partecipazione a Sanremo 2024 con il brano ‘Governo punk’. “Un bel risultato, un obiettivo che ci ha gratificati anche a livello umano. Arrivavamo da un periodo in cui le energie del gruppo erano scariche e Sanremo ci ha riuniti. È stata una bellissima esperienza, una soddisfazione enorme. E ci torneremo? Certo”.

Il nuovo album rappresenta un lungo viaggio attraverso Milano, Corea del Sud, Francia, mare e Villanova, una piccola frazione in provincia di Firenze da cui provengono Erin, Piccolo, Faster, JxN, Caph e Fares. “È stato scritto in un anno e mezzo di intensa attività e rappresenta vari momenti della nostra vita”, afferma la band. “Ci sono brani celebrativi, scritti dopo Sanremo, e altri più introspettivi, che parlano di incertezze e ansia. C’è spazio per l’amore e l’amicizia, sebbene in misura minore rispetto al passato, perché siamo stati concentrati sul gruppo. Le canzoni d’amore e amicizia riflettono questo: ci vediamo poco e ci sentiamo lontani”.

Diciotto tracce non sono poche: “Siamo in sei e abbiamo scritto molto. Scegliere i brani che andavano bene per tutti non è stato facile”. C’è molta democrazia, ma non tutti cantano insieme in ogni canzone: “Sarebbe impraticabile. La maggior parte dei brani nasce dall’opera di due o tre di noi. Non tutti condividiamo le stesse preferenze musicali, quindi è giusto dar spazio a proposte diverse”. E non mancano le dispute: “Ovviamente, soprattutto per questo disco, dato che c’erano grandi aspettative e tanti pezzi tra cui scegliere. Ma si tratta sempre di discussioni costruttive”.

Oltre a Pino D’Angiò (“Ma che idea”, nata a Sanremo), nell’album ci sono collaborazioni con Ele A, 18K, Emma Nolde e Tedua. Per celebrare l’uscita, il 4 aprile (compleanno del gruppo), si terrà il “Tocca il cielo Fest” presso la Vela Margherita Hack di Empoli, con mostre, sorprese e spettacoli dal vivo con ospiti (Azzurro, 18K, Setu, Jitz, Darren, Elea, Emanolde). “Empoli è la nostra città”, affermano. “Inizialmente volevamo organizzare una festa di lancio, ma poi abbiamo deciso di realizzare un festival con altri artisti. Suoneremo tutti i brani del nuovo disco e le canzoni del passato riarrangiate”. E dopo? “Abbiamo molti brani pronti per un altro album. Nel frattempo, ci vediamo a luglio”.

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