
I fan della cantautrice segnalano sui social le difficoltà riscontrate sulle piattaforme di vendita: una tra tutte le lunghe attese per accedere alla selezione dei biglietti.
Il ritorno di Lady Gaga in Italia – il 19 e il 20 ottobre all’Unipol Forum di Assago – ha innescato la caccia al biglietto. Questa mattina si è aperta la vendita generale per assicurarsi un posto. Un’operazione complessa, come avviene frequentemente in questo tipo di eventi internazionali. A complicare ulteriormente le cose è stata la prevendita frenetica che ha mandato in crisi Ticketmaster lo scorso 31 marzo. I biglietti, come era prevedibile, sono già esauriti. Consultando TicketOne qualche ora dopo l’inizio della vendita, qualsiasi settore risulta “Non disponibile” per entrambe le date.
I PREZZI
È indubbio che l’attesa per il ritorno di Miss Germanotta fosse molta e nemmeno i prezzi – considerati da alcuni eccessivi – hanno scoraggiato i superfans della cantautrice. Si partiva da 190,90 euro per il Parterre e per il Secondo Settore Numerato. Per il Primo Settore Numerato e il Golden Circle Right e Left, invece, il prezzo da pagare era di 231,15. E ancora: 144,90 per il Terzo Settore Numerato, 110,40 per il Quarto Settore Numerato, 87,40 per il Quinto Settore Numerato e 64,40 per il Sesto Settore Numerato. Tutti i prezzi sono senza l’aggiunta delle commissioni di prevendita.
LE POLEMICHE
Oltre all’argomento riguardante il caro biglietti, che negli ultimi anni è diventato un tema sempre più attuale per gli appassionati di concerti, la vera polemica ha riguardato le modalità di acquisto dei ticket. Su X, molti utenti hanno condiviso le difficoltà nel tentare di aggiungere i biglietti al carrello. “La selezione dei biglietti non è andata a buon fine”, ha commentato qualcuno. Il primo ostacolo, tuttavia, sono state le lunghe attese in cui ogni utente si è trovato sia su Ticketmaster che su TicketOne.
Una situazione che purtroppo si verifica per quasi ogni evento internazionale. Adesso, c’è chi sui social si interroga se ci sia qualcuno più fortunato nell’acquisto che sia disposto a rivendere il proprio biglietto. Provarci non costa nulla, insomma. Altri, invece, evidenziano che forse la location – nonostante il desiderio di Lady Gaga di esibirsi in arene e nonostante le due date annunciate – non era realmente in grado di accogliere tutti i fan italiani della popstar.