
In un’intervista a GQ Italia, il cantautore ha condiviso la sua decisione di intraprendere la carriera da solista e come vede la musica. Il 16 maggio uscirà il suo primo album senza la band, intitolato “Funny Little Fears“.
Tra poco più di un mese, Damiano David pubblicherà il suo primo disco da solista, “Funny little fears“. Il cantautore si è raccontato a GQ Italia in un’intervista approfondita dove ha discusso del nuovo progetto, ma anche del suo passato con i Måneskin.
“Sarei impaurito se pensassi: ok, ho raggiunto il successo con la band e adesso voglio diventare ancora più noto e guadagnare di più”, ha dichiarato parlando della sua transizione verso la carriera solista. “O smentirò le mie aspettative?”, si è chiesto. “Voglio sinceramente dimostrare alla gente che non prendo la vita troppo sul serio”, ha raccontato. Lo stesso atteggiamento che il frontman della band ha mantenuto con i suoi compagni, arrivando a raggiungere la fama globale. X Factor, Sanremo, l’Eurovision, un percorso che ha portato i suoi frutti: “Ha funzionato ogni volta perché non abbiamo mai considerato queste esperienze come una competizione”.
LA MUSICA POP E IL SIGNIFICATO DI POPOLARE
È innegabile il successo dei Måneskin, malgrado le critiche che alcuni puristi del rock hanno sollevato. La discussione dovrebbe andare oltre qualsiasi etichetta: “Negli ultimi anni” ha sottolineato Damiano “il pop ha assunto un significato errato. Pop significa popolare. Se qualcosa è facilmente accessibile, non importa se è rock, techno o un altro genere: è pop. Noi eravamo pop. I Guns N’ Roses, in un certo modo, erano il pop del loro tempo”. E aggiunge: “Se firmi con un’etichetta e rendi la tua musica disponibile sulle piattaforme di streaming, sei pop. Fai pop per il pubblico”.
Nel suo nuovo progetto, Damiano ha un traguardo ben preciso: “Quello che desidero veramente è portare quella classe e quel senso di eleganza italiana. Ogni aspetto deve evocare un senso di lusso”. Un ambizioso desiderio che contrasta con le performance eccentriche del passato, poiché oggi mira a rivelare il suo lato più intimo attraverso la musica: “Quando faccio rock, mi concentro molto sulle reazioni del pubblico. Con il pop, è un viaggio personale, qualcosa che faccio principalmente per me stesso”. Questa esigenza si manifesta pienamente in “Funny little fears“, il primo album di Damiano in uscita il 16 maggio. La copertura della storia di GQ Italia sarà disponibile in edicola per l’intero mese, a partire da ieri.