
Mario Tozzi e le sue esplorazioni nel passato, presente e futuro della vita dei Sapiens saranno protagonisti con “Casa Sapiens“, una produzione di Rai Cultura, anche su Rai Scuola il venerdì e il sabato a partire da venerdì 4 aprile alle 21.00. Nel primo episodio, intitolato “Montagne dagli oceani“, si cercano risposte a domande affascinanti: tutte le montagne erano un antico mare? Quando e come si sono formate? Qual è l’età delle catene montuose italiane? È possibile preservare la bellezza del passato che è incastonata nelle montagne? I Sapiens mettono alla prova le montagne, ma sanno anche prendersi cura di esse? Un oceano che scompare è paragonabile a una montagna che si erge al suo posto. Cinquecento anni fa, Leonardo da Vinci aveva già intuito il profondo legame tra mari e monti. Con notevole anticipo rispetto alle scoperte che sarebbero state fatte dalla geologia, ricevendo conchiglie fossili raccolte dai contadini dell’Appennino piacentino, Leonardo comprende che esiste un collegamento tra questi due mondi apparentemente distanti, un legame che allora, e in parte anche oggi, sembra misterioso. Quelle montagne, come oggi sappiamo con certezza, non sono sempre state lì, ma un tempo costituivano il fondale di un antico oceano. E questo vale per tutte le montagne del pianeta. Ogni montagna è stata il pavimento di un oceano che, attraverso l’impatto delle placche crostali, si è eretto.
Per narrare un capitolo della storia delle rocce terrestri, ci si dirige verso le vette del Monviso, il “Re di pietra”, dichiarato Riserva della Biosfera nazionale e transfrontaliera, frutto dell’emersione del mantello terrestre, lo strato sottostante la crosta. Qui si osservano le ofioliti, rocce che rappresentavano il fondo di un oceano antico e che possono avere fino a 180 milioni di anni. Rocce che in tutto il mondo tracciano il percorso di oceani storici. Tuttavia, il “Re di pietra”, già colpito nel 2019 da una frana che ha sottratto 200.000 metri cubi di roccia, è attualmente sotto attacco. I crolli diventeranno sempre più frequenti lungo l’arco alpino; a causa dei cambiamenti climatici, i ghiacciai che mantengono coese le montagne si stanno ritirando. I Sapiens cercano nelle montagne la sfida ai propri limiti e non è un caso che alcune delle cime più celebri del mondo siano oggi ridotte a vere e proprie discariche. È questo l’atteggiamento corretto da avere nei confronti delle montagne, ecosistemi essenziali e intatti, luoghi di ricchezza di vita estrema, importanti riserve d’acqua, patrimonio di biodiversità, laboratori per lo studio del passato, e guardiani dell’ambiente? O sarebbe più saggio tutelare e difendere la montagna affinché questo patrimonio collettivo venga trasferito alle generazioni future?
“Casa Sapiens“, prodotto da Rai Cultura, è un programma ideato da Mario Tozzi, Diego Garbati, Federica De Maria, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, con la supervisione alla regia di Luca Lepone, a cura di Eleonora Ottaviani, produzione esecutiva di Valentina Valore, capo progetto Diego Garbati, regia di Mario Ferrari.