A tv7 gli orrori degli abusi sugli anziani

A tv7 gli orrori degli abusi sugli anziani

L’apertura di “TV7”, in onda venerdì 4 aprile a mezzanotte, è incentrata sull’età vulnerabile, con gli ultimi episodi di maltrattamenti nei confronti di anziani registrati in provincia di Como e Viterbo. Un copione ricorrente, con le prime segnalazioni, denunce e filmati che testimoniano ogni tipo di abuso. Nelle RSA italiane risiedono oltre 250.000 anziani, un numero che sta seriamente mettendo alla prova il Servizio Sanitario Nazionale.
In seguito, il dramma di Gaza: le scorte di farina sono esaurite, i forni sono costretti a chiudere, latte e carne vengono razionati, mentre gli ospedali stanno esaurendo antibiotici e antidolorifici, e i bombardamenti continuano senza sosta, con nuove operazioni terrestri in arrivo.
In aggiunta, si segnala un numero inenarrabile di vittime (ufficialmente oltre 2000) a causa del terremoto devastante del 28 marzo, che ha colpito con una magnitudo di 7,7, attraversando un paese come Myanmar, già in ginocchio a causa della repressione del regime militare. Senz’acqua, cibo e aiuti, la popolazione vive in condizioni disperate, come evidenziato dal reportage dell’inviato al confine tra Myanmar e Thailandia.
Il magazine del Tg1 prosegue quindi con la crisi delle nascite in Italia, con il tasso di fecondità che raggiunge un minimo storico di 1,8 figli per donna. Secondo l’Istat, lo scenario è allarmante: nel 2024 sono nati solo 370 mila bambini, con una perdita di 10 mila culle. L’inviata di TV7 ha visitato l’ospedale Sant’Orsola di Bologna, incontrando ostetriche e puerpere.
Nel frattempo, i brevi video di pochi secondi sui social media iniziano a perdere popolarità. “Non è più il momento dei “reel” – affermano alla Civica Scuola di Cinema di Milano – il pubblico giovane si sta sempre più orientando verso contenuti più lunghi su YouTube”. Una possibile inversione di tendenza? Certamente a Milano si percepisce un vento che invita a ritrovarsi faccia a faccia, tra la necessità di distacco dai social e il desiderio di connessione, correndo o pedalando insieme a mezzanotte per le strade della città.
Fabio Cannavaro, il capitano dell’ultimo Mondiale vinto dall’Italia e ultimo Pallone d’Oro azzurro, sta vivendo una nuova fase della sua vita: si è reinventato come tecnico, viaggiando per il mondo alla scoperta di nuove culture. Attualmente si trova a Zagabria, dopo anni trascorsi in Cina e un’esperienza nei paesi arabi: “Visito luoghi diversi e apprendo nuove lingue – racconta a TV7 – si cresce anche in questo modo”.
Beatrice Rana, invece, ha 32 anni e detiene già un notevole primato: è la prima solista italiana a esibirsi con l’orchestra più grande e prestigiosa al mondo, i Berliner Philharmoniker. La pianista si è raccontata a TV7, parlando degli studi da bambina in una famiglia di musicisti, dell’amore per Bach, della fama che la porta a viaggiare in tutto il mondo e del suo impegno nel coinvolgere i giovani nella musica classica attraverso i social.
In chiusura, il “Come eravamo”: dall’archivio di TV7 del 1964 “le amiche della cicogna”: in un paese dove si facevano tanti figli, il lavoro delle ostetriche era precario e mal retribuito. Le professioniste si recavano di casolare in casolare nelle campagne, oppure prestavano servizio con turni che arrivavano fino a 15 ore negli ospedali, con contratti triennali rinnovabili solamente per un altro triennio.

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