
Ha avuto un impatto significativo sulla televisione italiana. È stata la prima donna a dirigere ‘Quelli che il calcio’ e ‘Le iene’. Con oltre 60 programmi all’attivo in 40 anni di carriera tra Rai, Mediaset, Sky e una parentesi ad Agon Channel, si è distinta non solo come conduttrice, ma anche come inviata, giurata, opinionista, ospite fissa e concorrente. Ha vinto diversi Telegatti e, nonostante le difficoltà, ha sempre saputo rialzarsi. Non è un caso che il suo motto sia ‘Crederci sempre, arrendersi mai’. Un nome e un cognome noti: Simona Ventura, conosciuta da tutti come “SuperSimo”, che oggi compie 60 anni.
Hanno accolto il suo compleanno con entusiasmo e il suo ultimo successo in tv (e oltre). Inizia una nuova fase anche con il matrimonio con Giovanni Terzi, il secondo dopo la storica unione con Stefano Bettarini, da cui ha divorziato nel 2008. Sul piccolo schermo, sarà opinionista nella nuova edizione de ‘L’isola dei famosi’, condotta da Veronica Gentili. Da non dimenticare il suo secondo posto a ‘Ballando con le stelle 2024’, dove in molti sostenevano dovesse vincere, e la conduzione di ‘Citofonare Rai2’ insieme all’amica e collega Paola Perego. Inoltre, la sua presenza esilarante al tavolo di ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio, con indimenticabili momenti di karaoke indossando magliette con le sue frasi iconiche (“caviglia fina, puledra di razza”, giusto per citarne una).
Nata nel 1965 a Bentivoglio, la carriera di “SuperSimo” è iniziata negli Anni 80: nel 1985 è apparsa in tv come concorrente allo show ‘W le donne’, condotto da Amanda Lear e Andrea Giordana su Rete 4. Nel 1986 ha vinto la fascia di Miss Muretto ad Alassio, ottenendo di diritto la partecipazione a Miss Italia, il primo di una lunga serie di successi. Nel 1988 ha debuttato nella tv nazionale come valletta accanto a Giancarlo Magalli nel programma di Rai 1 ‘Domani sposi’. Dopo un periodo a Telemontecarlo, dove ha lavorato come praticante giornalista sportiva (è stata inviata di ‘Galagol’), è passata a Mediaset, diventando uno dei volti di punta di Italia 1 grazie alla conduzione di ‘Mai dire gol’ della Gialappa’s Band. Qui è stata inizialmente affiancata da Teo Teocoli e successivamente da Claudio Lippi; nella stagione 1996-1997 ha condotto in solitaria la versione domenicale dello show. Inoltre, ha partecipato a ‘Scherzi a parte’, ‘Festivalbar’ in coppia con Amadeus e ha lavorato a ‘Le Iene’.
Nel 2001 è tornata in Rai per condurre ‘Quelli che il calcio’ per dieci anni. In questo programma, hanno fatto la loro apparizione grandi star internazionali, come Amy Winehouse, Katy Perry e Lady Gaga. Un’unica parola racchiude il suo successo, che l’ha portata sul palco dell’Ariston nel 2004, anno in cui ha condotto il Festival di Sanremo, affiancata da Gene Gnocchi e con gli interventi di Paola Cortellesi e Maurizio Crozza. L’anno precedente, nel 2003, ha fatto il suo esordio come conduttrice del reality show ‘L’isola dei famosi’, restando al comando per otto edizioni. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di giudice nel talent show ‘X Factor’, mantenendo il posto anche nell’edizione successiva. Ventura ha ripreso quel ruolo anche nella quinta edizione, la prima trasmessa su Sky. Nel 2014, Simona è tornata alla tv generalista, conducendo la finale di Miss Italia, in onda su La7 da Jesolo. L’anno seguente, nel 2015, è tornata in Rai come giurata della terza edizione di ‘Notti sul ghiaccio’, un talent show di Rai 1 dedicato al pattinaggio artistico, condotto da Milly Carlucci. Nel 2016 ha partecipato come concorrente nell’Isola dei Famosi, tornando così a Mediaset. Dopo questa esperienza, ha guidato ‘Selfie – Le cose cambiano’, ha diretto il viaggio dei sentimenti di ‘Temptation Island Vip’ e ha fatto parte della giuria di ‘Amici di Maria De Filippi’. Nel 2019 è tornata in Rai, conducendo la sesta edizione di ‘The Voice of Italy’ su Rai 2.
La carriera di Simona Ventura tocca anche il cinema. Nel 2008 ha recitato in ‘La fidanzata di papà’ con la regia di Enrico Oldoini, nel 2009 in ‘Videocracy – Basta apparire’ diretto da Erik Gandini (nel ruolo di se stessa), nel 2010 ha lavorato in ‘Somewhere’ di Sofia Coppola e nel 2011 in ‘Vacanze di Natale a Cortina’ diretto da Neri Parenti. Ha anche sperimentato la regia. Nel 2021 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il docu-film ‘Le 7 giornate di Bergamo’ e nel 2022 ha presentato al Festival di Torino il docu-film ‘Marco inedito, dagli ultimi 100 giorni di Marco Pannella’. Ritornando indietro nel tempo, Simona ha prestato la voce a Lola Bunny nella versione italiana di ‘Space Jam’ (1996). Nel 2008 è stata pubblicata la sua autobiografia ‘Crederci sempre, arrendersi mai’, edita da Mondadori, e nel 2019 ha presentato il suo secondo libro ‘Codice Ventura’, edito da Sperling & Kupfer.
Professionista instancabile che non conosce il verbo arrendersi, ma anche madre. Ventura è madre di Nicolò (1998) e Giacomo (2000), nati dalla sua unione con Stefano Bettarini. Nella sua vita c’è anche Caterina, nata da una sua parente in difficoltà, che ha adottato dandole il proprio cognome.