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SILVIA ANNICHIARICO
Nata il 25 novembre
1947 a Milano.
F *
Nel
lontano 1975 Enzo Jannacci - cantautore colto e raffinato, popolare ma per
molti personaggio ostico -
registra un album indimenticabile dal titolo “Quelli che”. Voci soliste ne
“L’arcobaleno”, Paola Orlandi e Silvia Annichiarico. Milanese doc, intensa e
ironica nella sua fisicità, Silvia nasce il 25 novembre 1947, sotto il
vulcanico influsso del Sagittario. Bambina solitaria e volitiva, studia
pianoforte e inforca i pattini per scivolare sul ghiaccio. Ben presto si
distingue come esemplare
nuotatrice e dorsista di classe. Nonostante l’impegno e la voglia di
vincere, in ogni gara si classifica seconda. Questo imprinting le resta
incollato per tutta la sua artistica esistenza: quasi sempre per un soffio,
perde quegli appuntamenti fondamentali per emergere significativamente nello
showbiz. Insieme alla carriera agonistica colleziona un diploma come
interprete e traduttrice di lingua inglese, francese e spagnolo alla
Cambrigde School di Milano. Terminati gli studi perfeziona il suo inglese
proprio a Cambridge, conseguendo due titoli onorifici, il ”Lower” e il “Proficiency”,
che le torneranno utili nella sua carriera di interprete. Possiede una voce
spettacolare ed una vivacità incontrollabile. Negli anni Sessanta debutta
con due titani della Scuola milanese, Gaber e Jannacci, come corista di
punta delle loro superbe produzioni musicali. Viene
notata da Nora e Paola Orlandi, che la reclutano nel loro gruppo “4+4”. Questo felice esordio le
concede il la per iniziare una bella carriera, che
la vede accompagnare i più grandi interpreti della musica nazionale ed
internazionale. Lucio Battisti, Adriano Celentano, Mina, Julio Iglesias,
Nikka Costa... Universalmente riconosciuta come vocalist d’eccezione, è
presente in tournée internazionali e all’Eurofestival (Brighton, Stoccolma,
Parigi) al fianco di Dori Ghezzi, Gigliola Cinguetti e l’amica di sempre
Mimì Martini. L'intraprendente
ricciolina si lancia nella ingiustamente dimenticata “Radio Stramilano”,
dove intrattiene gli ascoltatori raccontando di notizie rosa ricavate dai
giornaletti gossippari. Dopo questa esperienza, è catturata
dal fantasmagorico circo arboriano per il programma “L’altra domenica” dove,
impigliata in quel milanesissimo accento che anima il suo ineccepibile
phisique du role, interpreta una improbabile inviata del Nord. Sempre al
fianco di Arbore è attrice nel
film provocatorio e incompreso “Il
Pap’occhio” rispolverando, poco dopo, il suo ruolo di solista nella “New
Pathetic Elastic Orchestra”, esilarante band che rallegra il mitico
programma “Quelli della notte”. Logorroica ed irruente, conduce
con il giornalista ed inviato Rai Paolo Di Giannantonio una
cinquantina di servizi nel rotocalco
del Tg1 “Italia sera", in onda su Raiuno negli anni 1993/1996. Aspetto
rassicurante e bonario, fisicamente tornita di italianità muliebre, la
signora lombarda bene si attaglia a rappresentare personaggi, non
protagonisti, in innumerevoli fiction e sceneggiati: “Colletti bianchi”,
“Amico” (con Massimo Dapporto) “Vivere”,
“Centovetrine”, “Don Matteo” (
con Terence Hill e Nino Frassica) per arrivare a “Il grande Torino” (con
Beppe Fiorello). Versatile ed effervescente, Silvia appare in vari film:
“Tutta colpa del Paradiso” diretto da Francesco
Nuti; “Sette chili in sette giorni”; “32
Dicembre” di Luciano De
Crescenzo; “Mia moglie è una
bestia” con Massimo Boldi; “Fantozzi alla riscossa”; “Croce e delizia” (con
Luciano De Crescenzo e Teo Teocoli); “Svitati” (con Mel Brooks e Ezio
Greggio). Nel bellissimo (e sottovalutato) “Festival” diretto da Pupi Avati,
si cimenta anche in un ruolo meno brillante, dimostrandosi eclettica
e ricca di poliedrico talento. Per due anni consecutivi veste i panni della
dottoressa Ersilia Visconti nella fortunata ed interminabile fiction
“Incantesimo”. L’ultima apparizione cinematografica per la deejay dalla voce
d’angelo è nel film demenziale “Eccezzziunale
veramente… capitolo secondo…me” (2006, con Diego Abatantuono e Sabrina
Ferilli). Ondivaga fra cinema e televisione, si concede il piacere di
un viaggio metaforico sui palcoscenici dei più autorevoli teatri italiani.
E’ magistralmente guidata da Lina Wertmuller, nel dramma “Storia d’amore e
di anarchia”. In un postribolo di lusso dell’epoca fascista, la carnale
Silvia straborda nel personaggio della prostituta torinese Yvonne. In scena
con lei una sensuale e bellissima Giuliana De Sio (Salomè prostituta
anarchica), uno stralunato Elio delle Storie Tese (Tunin, campagnolo
rivoluzionario), ed una tenera Gabriella Pession (la tripolina dolce e
sognante). Pubblico e critica ne decretano il successo. Senza alcun dubbio,
nonostante il suo lanciarsi in mille esperienze diverse e con i più svariati
risultati, per l’essenza reale della Annichiarico l'universo delle alte
frequenze è la sua seconda anima. Eccellente voce radiofonica, alterna
programmi per Radio Montecarlo, RTL 102.5, Radio Peter Flowers, Circuito
Sper, Radio Rai (1 e 2), conduce dirette da Sanremo e per molti altri eventi
negli anni Ottanta. Sempre tutto di un fiato è una delle voci di “Doc”,
programma musicale di Renzo Arbore. Con Daniele Formica conduce “Ottanta
Musica”. Conduce anche la mitica
“Hit Parade”, appuntamento radiofonico
sulle classifiche dei dischi più venduti, con un inconsueto compagno, il
giornalista esperto di economia Everardo Della Noce. In viaggio per il Paese
Italia, Silvia è inviata speciale di Barbara Palombelli per il programma
radiofonico “Se telefonando”. Arguta intervistatrice,
la paffutella signora
Annichiarico si cimenta in ben trenta interviste per “Mezzogiorno con…” insieme con
l’immancabile amico Renzo Arbore. Esperienza fulminante per Silvia è quella
di “Strada facendo” (Radio 24), dove è d’obbligo ricordare la diretta,
condotta dalla stessa Silvia con Nicola Vitali, sulla visita dei bambini - superstiti
della strage nella scuola Numero Uno di Beslan - negli
studi di Sky. Trasloca poi sulle frequenze di RTL 102.5. Con Angelo Di
Benedetto è protagonista del divertente “Tre-sei”, dove ogni venerdì, sabato
e domenica dalle quindici alle diciotto,
si può gustare un programma squisitamente musicale con interventi puntuali
dei due conduttori, simile nello stile a quello delle grandi hit radio
americane. Silvia moltiplica i suoi passaggi radiofonici e sbanca con la sua
verve anche nel programma radiofonico, seguitissimo dai più giovani, “Protagonisti”.
Si diletta ora in un personaggio bizzarro e disturbatore che irrompe nella
“Famiglia” di RTL 102.5. Paoletta,
efficiente e vitalissima che già alle nove di mattina è puntualmente
abbigliata da vera signora, la stessa Silvia che spiazza la quiete
familiare, e la giornalista americana amante dell’Italia Jennifer Pressman,
che vola ogni tanto a New York per riportare notizie futili ed inutili. Lo
show, rallegrato dall’ironica e
femminile malizia delle sue tre deejay, sferza
i riottosi radioascoltatori dalle 9 alle 11, tutte
le mattine fino al venerdì. Gelosa custode del suo privato, la Annichiarico promuove
passione e verve nel lavoro. Si racconta che sia perennemente a dieta, che
sia una splendida compagna di lavoro, ed una professionista come pochi.
(gennaio
2010)
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